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Il centro storico - passo 5
Ripercorrendo Corso Tacito nel senso opposto, circa alla metà della
via si incrocia Largo Villa Glori, uno spazio creato dai bombardamenti
del '43-'44 e volutamente lasciato vuoto dagli urbanisti Mario Ridolfi
e Wolfang Frankl che ridisegnarono la città dopo le distruzioni
belliche, in memoria della guerra e delle vittime delle incursioni
aeree. Sullo sfondo di Largo Villa Glori si intravede l'elegante
mole del campanile della chiesa di San Francesco, rapidamente raggiungibile
attraverso Via Primo Maggio e Via Lanzi. La chiesa, una delle più
importanti della città, venne costruita a partire dal 1265 su disegno
di Filippo da Campello. Alla navata centrale, dalle linee essenziali
che richiamano quelle della basilica di San Francesco ad Assisi,
vennero aggiunte successivamente le due navate laterali, nel XV
secolo. L'interno conserva un notevole ciclo di affreschi nella
Cappella Paradisi, raffigurante il giudizio universale, di Bartolomeo
di Tommaso (tarda scuola giottesca).
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Il campanile del '400 è decorato con delle ceramiche
policrome verdi e blu, con bifore e quadrifore contrapposte su ogni
lato. Da Piazza San Francesco si può passare a Via del Leone ed
in piazza dell'Olmo dove si trova la chiesetta di San Marco spesso
utilizzata per mostre ed incontri artistici. A fianco della chiesa
per l'antico Vicolo San Marco si giunge in breve in Via Fratini,
un'altra strada caratteristica del centro storico, un tempo chiamata
Via delle Carrozze, ora animata soprattutto nelle ore notturne per
la presenza di numerosi bar e pub. Da Via Fratini si raggiunge Via
Cavour, già percorsa all'inizio del nostro itinerario. All'incrocio
si può fare una breve deviazione in Via Fabrizi fino a giungere
davanti alla chiesa romanica di Sant'Alò, edificio che risale all'XI
secolo con una struttura a tre navate. Sulla facciata si notano
quattro leoni ed altri frammenti di origine romana. Secondo la tradizione
in questo luogo sorgeva il tempio di Cibele. Da Sant'Alò si torna
in Via Cavour e, svoltando a sinistra, il nostro giro termina dove
era iniziato, presso l'arco di Porta Sant'Angelo.
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