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Il centro storico - passo 4
Qui sorge il vecchio palazzo comunale, un edificio che conserva
testimonianze di epoche diversissime, ma che recentemente è stato
trasformato nella sede della bibliomediateca cittadina. Sopra di
esso, al posto della vecchia torre civica distrutta dai bombardamenti
del 1943-44, è stata realizzata una modernissima torre di vetro,
che ricorda, specie se vista dalla retrostante Piazza Solferino,
la Cascata delle Marmore. Dalla torre (per accedervi contattare
la reception della Bibliomediateca) si gode un bellissimo panorama
della città e della conca ternana. Proseguendo lungo la facciata
del vecchio palazzo comunale si imbocca Corso Vecchio, che fino
all'apertura di Corso Tacito (1870) era la principale arteria della
città. Dopo 50 metri, in uno slargo sulla destra, la chiesa di San
Pietro del XIII secolo. Al suo interno l'affresco raffigurante la
Madonna, del maestro della Dormitio (seconda metà del '400). Proseguendo
lungo Corso Vecchio, sulla destra la facciata neoclassica del teatro
Comunale "Giuseppe Verdi". Oltre, sempre sulla destra la chiesa
romanica di San Lorenzo. Di fronte, sulla sinistra, superato un
arco, il complesso medievale delle case dei Castelli ed un'antica
torre medievale, la torre Dionisia.
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Da qui, passando di fronte alla chiesa di San Tommaso
(sede del museo di paleontologia) si arriva di fronte alla chiesa
romanica di San Cristoforo. Davanti alla facciata il masso dal quale
San Francesco (effigiato in una statua di bronzo) predicava ai ternani.
Proseguendo per Via Angeloni si giunge in breve ad incrociare Corso
Tacito: la via più importante del centro cittadino, aperta nel
1870, quando Terni iniziava a cambiare il proprio assetto urbanistico
in funzione dell'aumento della popolazione dovuto alla rapida industrializzazione.
Corso Tacito, di recente ripavimentato, ha assunto la funzione di
salotto cittadino: è la via dello shopping e degli incontri. Passeggiando
per il Corso ci si può dirigere verso Piazza Tacito, attratti
dall'alto pennone che svetta sulla grande fontana circolare realizzata
negli anni '30. La piazza è il cuore della Terni moderna, fortemente
legata alle sue industrie. La fontana, decorata con grandi mosaici
di Corrado Cagli simboleggianti i segni zodiacali, simboleggia la
forza delle acque che producono l'energia elettrica, motore dell'industria
siderurgica: dalla cascata d'acqua alla base si leva il pennone
ed in cima è raffigurata la scintilla dell'elettricità. Sul fronte
della piazza opposto a Corso Tacito, l'edificio del Palazzo del
Governo realizzato nel 1934 su progetto dell'architetto Cesare Bazzani.
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