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Il centro storico - passo 3
A lato del palazzo una fontana che simboleggia l'unione del fiume
Nera con il Velino (risale agli anni '30). Proseguendo sul lato
opposto di Via XI Febbraio, superato l'incrocio con l'antica Via
dell'Arringo, si entra in Via del Vescovado che costeggia le rovine
dell'Anfiteatro Fausto, il più importante monumento della città
di età romana. L'Anfiteatro, capace di oltre 10.000 posti fu costruito
nel 32 d.C.. E' attualmente in fase di restauro ed è destinato ad
accogliere un teatro per spettacoli all'aperto. Giunti in Piazza
Briccialdi si può voltare a destra, accanto al Monumento ai Caduti,
si possono visitare gli ampi giardini della "Passeggiata", dove
si può riposare e prendere un po' di fresco (o di sole) nella più
grande oasi verde della città. Lungo il viale principale della "Passeggiata"
la chiesa del "Carmine" offre uno degli esempi più interessanti
dell'età barocca a Terni. Al suo interno, di recente restaurato,
un auditorium. Tornando a Piazza Briccialdi, dopo una breve deviazione
verso l'ingresso di Corso del Popolo dove si può ammirare il grande
obelisco. "Lancia di Luce" di Arnaldo Pomodoro è alto
35 metri e realizzato in acciaio nel 1993, il giro nel Quartiere
Duomo può proseguire lungo Via Roma, l'antico decumano della città
romana.
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A metà della via, vivacizzata da numerosi esercizi
commerciali, si erge la torre dei Barbarasa, la meglio conservata
tra le antiche torri medievali della città. Una lapide ricorda la
benedizione che venne lanciata dalla sua cima sulla città per chiedere
la fine dell'epidemia di pestilenza all'inizio del '600.Proseguendo
su Via Roma si trova sulla destra Palazzo Spada, sede del
Comune, realizzato nel '500 su disegno di Antonio da Sangallo il
Giovane. Gli interni sono decorati a fresco.
Di particolare effetto la Sala del Consiglio decorata dal fiammingo
Van Mander con scene che rappresentano la strage degli Ugonotti
e la battaglia di Lepanto. Attraversando la corte interna di Palazzo
Spada ci si ritrova in un ampio slargo nel quale confluisce Corso
del Popolo. Sul lato opposto dello slargo si nota la piccola mole
cilindrica della chiesa romanica di San Salvatore, una delle più
antiche di Terni (VIII secolo) che secondo la tradizione sorse sopra
al Tempio del Sole. Tornati su Corso del Popolo si passa immediatamente
in Piazza Europa, recentemente ristrutturata con una nuova fontana
romboidale sul lato attiguo a Palazzo Spada.
Da Piazza Europa si arriva all'adiacente Piazza della Repubblica,
l'antico foro della città romana.
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