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Il centro storico - Passo 2
Poco più avanti spiccano ancora i palazzi delle antiche famiglie
nobili di Terni: a destra il Palazzo Possenti ('600) e subito dopo
il Palazzo Mastrozzi ('5-'600). Prima di Palazzo Mastrozzi si può
voltare a destra per Via Tre Colonne. All'inizio della via si nota
il Palazzo Sciamanna del 1602, con un ampio portale. Proseguendo
lungo Via Tre Colonne si incrocia Via del Teatro Romano che prende
il nome dai resti del teatro di età imperiale che sono ancora visibili
alla base di diverse costruzioni successive. In Via del Teatro Romano
spicca la mole di Palazzo Gazzoli, fatto costruire nel '700
dall'omonima famiglia che a quel tempo aveva anche il privilegio
di battere moneta. Accanto al palazzo, sulla destra, la cappella
di famiglia, davanti, sullo slargo, l'edificio una volta adibito
a scuderia. Nella corte interna di Palazzo Gazzoli si possono
notarei resti di un'antica cisterna romana. Notevoli il ninfeo ed
il portico affrescato. Il piano terra del palazzo è la nuova sede
della Pinacoteca comunale che ospita la stupenda Pala dei Francescani
di Piermatteo d'Amelia, opere dell'Alunno, di Benozzo Gozzoli, di
Gerolamo Troppa e l'intera collezione dei dipinti di Orneore Metelli,
pittore ternano iniziatore dell'arte naif.
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Proseguendo in Via del Teatro Romano si giunge
dopo pochi metri in Via XI Febbraio: a questo punto si può voltare
a destra e, dopo 50 metri, si arriva in Piazza Duomo.
La Cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta, è sorta sopra
uno dei primi edifici cristiani della città, di cui restano tracce
nei resti dell'abside, recentemente venuto alla luce sotto il porticato
e nella cripta alla quale è possibile accedere dall'interno della
chiesa. L'aspetto attuale del Duomo è dovuto ai rifacimenti seicenteschi.
All'interno a destra, sopra l'altare policromo, lo splendido organo
realizzato su progetto del Bernini.
Il campanile è invece del '700 e venne realizzato con i mattoni
tolti dalla pavimentazione dell'antica Piazza Maggiore (attuale
Piazza della Repubblica). Sulla facciata, protetta da un portico,
spiccano due portali medievali.
A lato di quello principale è raffigurato il profilo di uno zoccolo,
sul quale potevano essere misurate le scarpe delle ternane, affinché
non eccedessero l'altezza prefissata, oltre la quale venivano considerate
indecenti.
Piazza Duomo è contornata da importanti palazzi nobiliari. Il più
rilevante è Palazzo Bianchini-Riccardi, cinquecentesco, proprio
di fronte alla cattedrale.
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