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Superbike, trionfo per Max BiaggiSuperbike, trionfo per Max Biaggi

Il campione romano ha vinto la sua prima gara in sella alla Aprilia RSV4 in Superbike dominando gara-1 nel circuito di Brno in Repubblica Ceca

BRNO, 26 luglio - Max Biaggi ha vinto la sua prima gara in sella alla Aprilia RSV4 in Superbike. Il campione romano ha dominato gara-1 nel circuito di Brno in Repubblica Ceca. Per il pilota romano si tratta di un ritorno sul gradino più alto del podio insieme alla marca che lo ha portato al successo con la conquista di tre titoli mondiali nella classe 250 del Motomondiale nel 1994, 1995 e nel 1996. In Superbike Biaggi aveva vinto per l'ultima volta a Vallelunga nel 2007. Per la casa di Noale si tratta della prima vittoria con la RSV4, moto a quattro cilindri a V che ha debuttato questa stagione. L'ultima vittoria dell'Aprilia in Superbike risaliva invece al 2001, quando Regis Laconi s'impose ad Imola. Alle spalle di Biaggi si sono classificati lo spagnolo Carlos Checa e l'inglese Chris Rea entrambi su Yamaha. Un incidente tra lo statunitense Ben Spies e il romano Michel Fabrizio (Ducati), ha privato il pilota della Yamaha della possibilità di attaccare la leadership del giapponese della Ducati, Noriyuki Haga.

Max Biaggi ha colto oggi la sua quarta vittoria in SuperBike, riportando l'Aprilia, che vanta nel suo palmares 40 titoli mondiali, sul gradino più alto del podio per la nona volta nel mondiale delle derivate di serie. La casa di Noale, oggi di proprietà del Gruppo Piaggio, aveva già corso in SBK tra il 1999 e il 2002 con la bicilindrica RSV Mille, cogliendo otto vittorie, sette con Troy Corser e una, l'ultima prima del trionfo di oggi, con Regis Laconi nella stagione 2001 in Gara 2 ad Imola con la RSV1000 bicilindrica. «È fantastico - ha dichiarato Biaggi - ancora non ci credo, sto provando delle emozioni indescrivibili. Gli ultimi giri sono stati una serie di flashback delle mie precedenti otto vittorie qui a Brno. È stata una gara molto dura, una volta in testa ho spinto fortissimo ma non riuscivo a staccare Checa e Rea che erano veramente molto competitivi. Mi dispiace per il l'incidente causato da Fabrizio ma sono inconvenienti che in gara possono capitare. Voglio ringraziare per questa vittoria tutta la mia squadra e l'Aprilia, soprattutto Gigi Dall'Igna che è un pò il papà della RSV4 e che purtroppo questa volta non è potuto venire qui a Brno».
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CENTESIMO <BR>GIRO D'ITALIA</BR>CENTESIMO
GIRO D'ITALIA

Cento anni di fughe e inseguimenti, cento anni di arrivi in salita, di traguardi bruciati allo sprint e di eroi - da Bartali e Coppi in poi - che con le loro imprese hanno fatto la storia del Belpaese. Il Giro d’Italia festeggia nel 2009 il suo primo secolo di vita e si prepara, dopo la partenza di oggi da Venezia, a tornare a Torino. Una tappa di avvicinamento, quella subalpina, a un altro traguardo ambizioso: il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia in programma nel 2011. L’amicizia con Italia 150 sarà rappresentata dalla partenza dell’11/esima tappa. «Siamo stati nel capoluogo piemontese qualche settimana fa - ricorda il direttore della corsa, Angelo Zomegnan - e abbiamo ammirato l’attenzione e l’interesse che la città della Mole, per i significati storici e di costume che la nostra corsa incarna, prova per il Giro in funzione del grande appuntamento del 2011». Quando la corsa in rosa potrebbe partire proprio dal centro della prima capitale d’Italia. È questo uno dei grandi progetti a cui sta lavorando Italia 150, il comitato organizzatore delle celebrazioni del 2011. Una candidatura «che ci onora - afferma Zomegnan - e sarà tenuta nella massima considerazione». «Ne siamo orgogliosi», risponde a distanza il direttore del Comitato Italia 150, Paolo Verri, che oggi e domani è a Venezia per la partenza del Giro del centenario.


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  • F1: Button trionfa in Bahrain, Trulli sul podio
      27 apr. 09
      SAKHIR (BAHRAIN) - Jenson Button e la Brawn Gp nuovamente sul podio: dopo avere vinto in Australia e Malaysia, il pilota inglese, terzo in Cina, si è ripetuto sul circuito di Sakhir, in Barhain, rafforzando la sua posizione di leader della classifica provvisoria piloti. Alle sue spalle si é piazzato Sebastian Vettel, il giovane tedesco della Red Bull, che ha dimostrato di saper correre non soltanto sotto il diluvio, come nella prova di Shanghai che ha vinto, ma anche con temperature che sull'asfalto hanno sfiorato i 50 gradi. Bella anche la prova di Jarno Trulli, partito in pole position con la Toyota, che ha conquistato il terzo posto (decimo podio della carriera): la sua è stata una gara pulita, sempre al limite, a conferma delle qualità del pescarese.

      Alle spalle dei primi tre si è infilato in quarta posizione il campione del mondo Lewis Hamilton che, nonostante una McLaren non di altissimo livello, è riuscito a portarsi a ridosso del podio. Rubens Barrichello ha piazzato al quinto posto la seconda Brawn GP, mentre in sesta posizione si è classificato il primo dei due ferraristi, Kimi Raikkonen, bravo a sfruttare le opportunità ma condizionato dalla posizione di partenza, la 10/a, e dal gioco dei pit stop. E' andata peggio al compagno di squadra Felipe Massa, solo 14/o. Glock, molto veloce all'inizio, è finito solo settimo, mentre nei primi dieci sono ancora riusciti a classificarsi Fernando Alonso (Renault), Nico Rosberg (Williams) e Nelson Piquet (Renault). Tra gli italiani da segnalare il 15/o posto di Fisichella al volante della Force India. La partenza è stata confusa.

      Timo Glock ne ha approfittato per superare subito il compagno di squadra Jarno Trulli ma anche alle loro spalle non sono mancate le emozioni. Massa, partito ottavo, ha cercato di passare sull'interno della pista, ma con scarsa fortuna. Ha perso posizioni e, nel tentativo di recuperare, ha toccato con la ruota anteriore sinistra il compagno di squadra Kimi Raikkonen e ha danneggiato il musetto anteriore della propria vettura. Così al quarto giro è stato costretto ad andare al pit stop dove ha perso troppo tempo ed è sceso addirittura al 17/o posto.

      Nel frattempo le Toyota hanno continuato a battere il ritmo. Alle loro spalle Button, con la Brawn GP, ha tenuto il passo, così come ha fatto Vettel con la Red Bull. Kubica (Bmw) e Nakajima (Williams) hanno avuto un contatto e sono state costrette ad andare ai box per cambiare l'ala anteriore. Con i primi pit stop. Glock all'11/o giro e Trulli al 12/o, sono cambiate le posizioni al vertice. Non si è fermato subito Raikkonen che, approfittando della sosta di Vettel al 20/o giro, é riuscito a passare provvisoriamente in testa alla gara. Alle sue spalle c'erano nell'ordine Button, Trulli e Vettel. Rosberg é quinto, sesto Hamilton. Massa nel frattempo era risalito al 15/o posto.

      Tra il 20/o e il 30/o giro, la gara si è assestata. Button, saldamente al comando, ha tenuto a bada gli avversari. Trulli ha cercato di non perdere di vista l'inglese, mentre Vettel le ha provate tutte per cercare di mettere sotto pressione l'italiano. Hamilton si è sempre mantenuto costante al quarto posto, al quinto Glock mentre Raikkonen è stato regolare in sesta posizione. Alle sue spalle non si è staccato Alonso. Al 37/o giro Button, sempre in solitario, ha doppiato addirittura Felipe Massa, 17/o dopo un ulteriore pit stop.

      L'inglese subito dopo ne ha approfittato per andare a fare rifornimento ai box. La stessa decisione è stata presa da Trulli ed Hamilton mentre erano rispettivamente in terza e quarta posizione. Così al rientro dei vari piloti, al comando si è piazzato Vettel, con10" di vantaggio su Button e 22" su Raikkonen. Il tedesco ha scelto poi al 40/o giro di fermarsi ai box e imbarcare benzina. Al rientro si è piazzato al 3)0 posto. Al 45/o giro è toccato al finlandese fare la seconda sosta. E' stato molto veloce ma al rientro, dopo un duello con Glock, si è piazzato in settima posizione. Ma il leader è sempre Button, seguito nell'ordine da Vettel, Trulli, Barrichello, Hamilton e Rosberg. Una classifica che nel finale si è aggiustata con una posizione guadagnata da Hamilton e ha consacrato la coppia Button-Vettel come i grandi protagonisti di questa stagione, mettendo definitivamente nel cassetto il duo Hamilton-Raikkonen degli scorsi anni. (ansa)

    F1: Vettel trionfa in Cina sotto pioggia, disastro Ferrari
      20 apr. 09
      SHANGHAI - Dopo l'exploit di Monza sotto la pioggia un anno fa, Vettel si ripete nel diluvio di Shanghai. Il 21enne tedesco della Red Bull domina il Gran Premio della Cina dopo un'appassionante battaglia sul bagnato con la Brawn GP del leader della classifica Jenson Button, terzo alla fine, e insieme al suo compagno di squadra Mark Webber regalano alla Red Bull una storica doppietta. Quarto Barrichello, mentre per la Ferrari è stato un vero disastro con il terzo Gran Premio consecutivo concluso a zero punti: Massa fuori gara per un problema elettrico e Raikkonen solo decimo. Pronti via, si parte in fila indiana dietro alla Safety Car. Una leggera pioggia è caduta fin dalla mattina su Shanghai (il gran Premio è partito alle 15 locali) e la pista è scivolosa.

      Dopo otto giri dietro alla safety-car cominciano a prendere il largo le Red Bull e le Brawn ma, insieme alle McLaren e alle Toyita, le Ferrari sembrano tenere il ritmo. Felipe Massa, dopo una spettacolare rimonta che l'ha portato dal 13esimo al terzo posto, dovrà abbandonare la gara quando mancano 35 giri alla conclusione. Anche Kimi Raikkonen combatte con le unghie e con i denti fino ad arrivare al quinto posto. La safety-car rientra al decimo giro dopo un incidente tra la Bmw Sauber di Robert Kubica e la Toyota di Jarno Trulli, che finirà col ritirarsi. Poco dopo Massa, che sembrava alla caccia di Button, si ferma, probabilmente per un guasto al sistema elettrico. Raikkonen resiste per qualche giro in più nelle prime posizioni. E' ancora quinto quando il motore della sua F60 perde potenza a causa della pioggia e scivola al 15esimo posto. Per il resto della gara cerca di risalire, conquista qualche posizione ma non riesce ad andare oltre il decimo posto.

      Dietro alle due Red Bull e alle due Brawn GP si piazza la McLaren di Heikki Kovalainen e, sesta, quella del campione del mondo in carica Lewis Hamilton. Sorprendente Adrian Sutil, il tedesco della Force India, che cede il sesto posto ad Hamilton solo a cinque giri dalla fine, per un incidente che toglie alla scuderia indiana la soddisfazione dei primi punti. Settima è arrivata la Toyota rimasta in gara, quella di Timo Glok dietro al quale ha tagliato il traguardo un altro giovanissimo di belle speranze, il 21enne Sebastien Buemi della Toro Rosso. Sfortunato dopo la bella prova nelle qualificazioni Fernando Alonso. Lo spagnolo della Renault è entrato ai box poco prima dell' uscita della safety car che aveva guidato la partenza e rientrando in pista si è trovato nelle ultime posizioni, concludendo al nono posto. Solo quattordicesimo l'altro italiano Giancarlo Fisichella su Force India al termine di una prova senza guizzi. In testa al Mondiale piloti resta l'inglese della Brawn Gp Jenson Button con 21 punti seguito dal compagno di squadra Barrichello (15), Vettel e Glock, entrambi a 10. Nella classifica costruttori al comando la Brawn Gp (36 punti) davanti alla Red Bull che con la doppietta di oggi sale a quota 19,5 e alla Toyota (18,5). (ansa)

    F1: GP Cina, Prove Libere Hamilton al comando
      17 apr. 09
      Miglior tempo per Lewis Hamilton nella prima sessione di prove libere del venerdi' del Gran Premio della Cina. Per la prima volta nel 2009 la McLaren Mercedes MP4-24 e' stata la piu' veloce sfoggiando diverse novita' aerodinamiche, tra cui una versione provvisoria del doppio diffusore.

      Hamilton ha preceduto le due Brawn GP di Jenson Button e Rubens Barrichello. A conferma delle buone prestazioni della McLaren il quarto tempo di Heikki Kovalainen.

      Hamilton ha preceduto le due Brawn GP di Jenson Button e Rubens Barrichello. A conferma delle buone prestazioni della McLaren il quarto tempo di Heikki Kovalainen. Nella prima metà della sessione Sebastien Buemi è stato l'unico a girare con continuità per raccogliere dati con la Toro Rosso e memorizzare il circuito ma poco prima dello scoccare dei primi 30 minuti, Jarno Trulli ha fatto segnare il primo tempo significativo con 1.39.959. L'italiano ha poi abbassato subito il suo tempo di quasi 7 decimi prima di accusare un sospetto problema elettrico che ha fatto sparire dalla classifica la sua Toyota e l'ha costretto ai box per mezzora.

      Intanto Hamilton ha girato in 1.38.603 portandosi in testa ma le Brawn hanno poi risposto. Dopo la prima ora di prove, Hamilton si è riportato al comando con 1.37.334, poi rimasto imbattuto fino alla fine dlela sessione. Kovalainen è stato tra i primi per gran parte della sessione, chiudendo a 3 decimi dal suo compagno di squadra.

      Quinto tempo per Mark Webber con la Red Bull davanti a Trulli, sesto, e a Nico Rosberg con la Williams.

      Timo Glock è finito fuori pista con la Toyota un paio di volte e ha chiuso con l'ottavo tempo, davanti alla Renault di Fernando Alonso. Decimo tempo per Bourdais, 13mo per Buemi con l'altra Toro Rosso.

      In difficoltà la Ferrari: Kimi Raikkonen solo 11mo, mentre Felipe Massa ha accusato un pesante graining e ha chiuso con il 14mo tempo. Per entrambi un'escursione fuori pista alla curva 14.

    F1: diffusori legali, Fia da' torto a Ferrari
      16 apr. 09
      PARIGI - I diffusori utilizzati da Brawn, Toyota e Williams, sono legali: lo ha deciso la Corte d'appello della Federazione internazionale dell'automobile che ha respinto il ricorso presentato da Ferrari, Renault, Red Bull e Bmw.

      "Dopo aver ascoltato gli argomenti e le prove presentate - si legge in un documento diffuso dalla Fia a Parigi - la Corte ha concluso che gli steward hanno correttamente giudicato che le auto in questione rispettano le regole vigenti".

      "La Corte d' appello della Federazione internazionale ha deciso di respingere l' appello presentato contro le decisioni numero 16 e 24 prese dal collegio dei commissari il 26 marzo in occasione del Gp d' Australia e che pendeva sul resto della stagione" è spiegato nel comunicato della Fia. "Basandosi sulle argomentazioni presentate, la corte ha concluso che i commissari avevano avuto ragione nel dire che le automobili considerate erano in conformità con il regolamento applicato", prosegue la nota della Fia. La decisione di oggi conferma i risultati dei primi due gran premi della stagione, quello d'Australia e quello di Malaysia, vinti entrambi dall'inglese Jenson Button su Brawn GP. Contro i diffusori, utilizzati da Brawn GP, Williams e Toyota Ferrari, Renault, Red Bull e BMW Sauber, avevano presentato reclamo, ritenendo, appunto che i loro diffusori (chiamati anche estrattori) non erano conformi ai regolamenti.

      FERRARI, PRENDIAMO ATTO DECISIONE
      La Scuderia Ferrari Marlboro "prende atto della decisione dell'ICA, che respinge l'appello presentato dalla stessa Scuderia, dalla Renault F1 Team, dalla Red Bull Racing e dalla BMW Sauber F1 Team in merito alla conformità di tre monoposto al Regolamento Tecnico". "Restiamo in attesa di conoscere le motivazioni che hanno portato l'ICA a respingere l'appello - ha dichiarato in una nota il Team Principal della Scuderia Stefano Domenicali - Purtroppo, tale decisione ci costringe adesso ad intervenire su elementi fondamentali del progetto della vettura per poter lottare con certe squadre su un piano di uguaglianza regolamentare, un impegno che richiederà tempo e denaro. Moltiplicheremo adesso i nostri sforzi per riportare la squadra al massimo livello di competitività".

      BRAWN: NOSTRE AUTO HANNO SEMPRE RISPETTATO NORME
      '"Siamo soddisfatti per la decisione presa oggi dalla Corte d'appello della Federazione internazionale dell'automobile. La decisione conclude questa questione e ci auguriamo di poter continuare in pista la sfida di quello che è stato un inizio del Mondiale di Formula 1 molto emozionante". Queste le parole di Ross Brawn, team principal della Brawn GP, dopo la decisione presa dalla Corte d'appello della Fia di respingere il ricorso presentato da Ferrari, Renault, Red Bull e Bmw sui diffusori utilizzati da Brawn, Toyota e Williams. "Rispettiamo il diritto dei nostri concorrenti di ricercare qualsiasi disegno o concetto usato sulle nostre macchine attraverso i canali a loro disposizione - le parole di Brawn riportare dal sito internet ufficiale della scuderia nata dalle ceneri della Honda -. Il dipartimento tecnico della Fia, i commissari di Australia e Malesia, e ora cinque giudici presso la Corte d'appello internazionale, hanno confermato la nostra convinzione che le nostre auto hanno sempre rigorosamente rispettato il regolamento tecnico 2009".

      TOYOTA: BRAWN, NOSTRE AUTO SEMPRE RISPETTATO LE NORME
      La Fia ha deciso che i diffusori di BrawnGP, Williams e Toyota sono regolari, respingendo così i ricorsi di Ferrari, Renault, Red Bull e Bmw. Soddisfatta la scuderia nipponica di Jarno Trulli. "La Toyota Motorsport ha appreso con piacere che la Corte d'Appello della Fia ha confermato la decisione dei commissari del Gp di Australia riguardante i diffusori della nostra auto" si legge nel comunicato diffuso oggi. "Come abbiamo sempre sostenuto - spiega la Toyota -, il nostro team ha studiato la formulazione del nuovo regolamento 2009 nei dettagli per assicurare che la nostra interpretazione fosse corretta. Avevamo la massima fiducia quindi che la progettazione della nostra vettura sarebbe stata confermata legale, prima dai commissari di gara in Australia e Malaysia e successivamente dalla Corte d'Appello". Felice anche il presidente della casa automobilista giapponese, Tadashi Yamashina: "Confidavo che la Corte d'Appello avrebbe raggiunto questo verdetto, ciò mi soddisfa. Questo è stato un periodo impegnativo per la Formula 1 e sono contento che questa questione ora appartiene al passato. Ora possiamo concentrarci su un'entusiasmante stagione in pista".

      RESPINTO APPELLO, ORA CORSA TEAM PER ADEGUARSI
      La polemica sui cosiddetti diffusori, che la Corte d'Appello della Fia ha ribadito essere legali, è nata dopo le prime apparizioni delle vetture nei test invernali, ed era legata all'interpretazione da parte di Brawn Gp, Toyota e Williams delle zone oscure del regolamento sull'aerodinamica per quanto riguarda la forma del profilo estrattore dell'aria sul posteriore. L'accorgimento - che si è tradotto negli ottimi risultati soprattutto del team ex Honda, guidato da Ross Brawn, che si è aggiudicato i primi due Gp della stagione, Australia e Malaysia - ha permesso di dare maggiore stabilità alla vettura grazie al miglior deflusso dell'area sotto la vettura, incrementandone le prestazioni.

      E potendo regolare in modo diverso gli alettoni, grazie al maggior carico aerodinamico, le tre scuderie sono riuscite a diminuire l'attrito dell'aria. I club che hanno presentato ricorso accusano Brawn Gp, Williams e Toyota di aver male interpretato il nuovo regolamento in materia di aerodinamica, applicando nel lato posteriore delle monoposto i diffusori finiti nella bufera. La Fia, che li aveva giudicati conformi al regolamento, aveva infatti respinto in prima istanza il ricorso delle scuderie concorrenti. La sentenza della Corte d'appello della Fia, che ha ribadito la regolarità delle monoposto Brawn, Toyota e Williams (e confermato i risultati dei primi due Gp della stagione), di fatto rende necessaria, da parte dei team che non hanno montato i nuovi diffusori di correre ai ripari colmando il gap delle loro monoposto, alcuni già a partire da questo fine settimana in occasione del gran premio di Cina a Shanghai. (ansa)

    MotoGp: Qatar, vince Stoner
      14 apr. 09
      Losail (Qatar) - Dopo il diluvio di domenica sera il secondo tentativo è andato bene. L'esordio del MotoGp vede il trionfo della Ducati con Casey Stoner, il primo a tagliare il traguardo nel circuito di Losail (Qatar). L'australiano della Ducati ha preceduto le Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. A seguire si dono piazzati Edwards e Dovizioso. Sesto De Angelis. Caduta e inevitabile ritiro per Loris Capirossi. Stoner è scattato subito al comando ed è riuscito a tenere sempre la testa della corsa. Il campione di Tavullia è riuscito a disputare un ottimo Gp rimontando dal quarto posto sino al secondo. Ma niente ha potuto per strappare alla Ducati la vittoria.
      Una gara a due Stoner e Rossi hanno dato vita ad una gara a due. I tempi che hanno fatto segnare in pista erano troppo veloci per gli altri piloti. L'australiano dopo una partenza grandiosa ha cominciato a realizzare record di velocità giro dopo giro. Valentino Rossi è partito meno bene del suo rivale e si è fatto infilare da Capirossi e Lorenzo. Che poi però è riuscito a superare piazzandosi alle spalle di Stoner. I metri persi all'inizio della gara, però, sono stati decisivi nel duello finale. "Ho perso troppo tempo con Lorenzo - spiega Rossi - e Stoner è andato via. Poi in qualche giro pensavo di farcela, avevo ridotto il distacco a meno di due secondi. Ma poi ho iniziato ad avere problemi e ho dovuto decidere se arrivare secondo o stendermi sull'asfalto...". E a questo punto della stagione è difficile dare torto a Rossi: un secondo posto è davvero un risultato importante. Decisamente meglio che finire disteso per terra.

    QATAR: diluvio sulla motogp, gara annullata
      13 apr. 09
      Ne' Rossi, ne' Stoner, a dominare nel primo Gran Premio del Motomondiale 2009 e' il temporale scatenatosi a Losail. Proprio qui in mezzo al deserto del Qatar, dove di pioggia in genere se ne vede poca, questa sera e' caduta tanta acqua che unita alla luce artificiale dei riflettori che illuminano il Gp in notturna hanno creato un cocktail micidiale per la sicurezza dei piloti. Risultato: la partenza della MotoGp e' stata prima ritardata e poi annullata definitivamente.

      E dopo una lunga riunione i commissari di gara hanno deciso di posticipare la gara a lunedi' (questa sera alle 20 ora italiana). A rendersi conto che cosi' non si poteva proprio correre (il riflesso dell'acqua sulla pista provocato dai riflettori acceca i piloti) anche il campione del mondo Valentino Rossi: ''Peccato, perche' sarebbe stato bello vedere come andava a finire. Cosi' - ha assicurato il pilota pesarese ai microfoni di 'Italia 1' - non si puo' correre, se correvamo alle 2 del pomeriggio era meglio. Peccato perche' eravamo riusciti ad arrivare molto vicini a Stoner nel warm up di oggi. Credo che ci vedremo a Motegi in Giappone''.

      Dispiaciuto per l'annullamento della gara l'australiano della Ducati Casey Stoner che qui in Qatar aveva dimostrato di sentirsi padrone della pista: ''peccato, qui piove solo cinque-sei volte all'anno''. E sempre la pioggia era riuscita a fermare quasi del tutto lo show sotto le stelle delle due ruote delle 125cc. Dopo solo quattro giri la gara della 'classe minore' del Motomondiale viene sospesa per poi concludersi con l'assegnazione della vittoria all'italiano dell'Aprilia Andrea Iannone, in testa al momento dello stop.

      Per l'abruzzese e' il secondo trionfo in carriera, dopo l'inaspettata prima posizione conquistata lo scorso anno nel GP di Cina, con la pioggia sempre protagonista. Il pilota dell'Ongetta Racing precede sul podio Julian Simon (Bancaja Aspar) e Sandro Cortese (Ajo Interwetten). Pol Espargaro (Derbi Racing Team), Bradley Smith (Bancaja Aspar), Jonas Folger (Ongetta Racing) completano le prime sei posizioni.

      Con la pioggia che non permette la seconda parte della gara 125, verranno assegnati solo la meta' dei punti previsti ai primi 15 piloti. Iannone diventa cosi' leader della classifica mondiale con 12,5 punti. Problemi anche per la classe 250 la cui partenza viene riprogrammata con apertura della corsia box dalle 20.40 ora italiana e gara alle 20.55 ridotta a 13 giri. A vincere su una pista appena asciugata e' il pilota dell'Aprilia, Hector Barbera.

      Alle spalle dello spagnolo chiude il francese Jules Cluzel sempre su Aprilia davanti all'altro pilota transalpino Mike Di Meglio (Aprilia). Quarta piazza per il giapponese della Honda Hiroshi Aoyama che precede l'italiano Raffaele De Rosa (Honda). Nono l'altro italiano Roberto Locatelli su Gilera. Poco prima del via della gara della classe MotoGp, poi annullata per il forte temporale, c'e' stato l'omaggio del Motomondiale alle vittime del terremoto in Abruzzo.

      Dal pubblico ai piloti, e' stato osservato un minuto di silenzio per la tragedia che ha colpito cosi' duramente la regione del centro Italia. Una dedica speciale anche dalle tribune del circuito di Losail con uno striscione esposto dai tifosi italiani con su scritto: 'Anche se lontani, vi siamo vicini. Solidarieta' ai terremotati dell'Abruzzo'. (ansa)

    F1: Australia; Williams dominano prove libere
      27 mar. 09
      MELBOURNE - Dominio Williams nella prima sessione delle prove libere sul circuito di Melbourne. Nel giorno del ritorno in pista della Formula 1 in vista dell'avvio ufficiale della stagione 2009 domenica prossima con il Gp d'Australia, a segnare il miglior tempo e' stato il tedesco Nico Rosberg in 1'26''687 davanti al compagno di squadra Kazuki Nakajima (1'26''736). Terza la Ferrari di Kimi Raikkonen, che, a lungo in testa durante le prove, in 1'26''750, ha preceduto la Brawn Gp di Rubens Barrichello (1'27''226) e la McLaren di Heikki Kovalainen (1'27''453). Solo settima l'altra l'altra Ferrari di Felipe Massa in 1'27''642, mentre e' rimasta molto indietro l'altra freccia d'argento del campione del mondo Lewis Hamilton che si e' dovuto accontentare di un 16/o crono in 1'29''042. Attardata anche la Renault di Fernando Alonso con la 10/a prestazione in 1'28''123. Dodicesimo tempo per la Toyota di Jarno Trulli (1'28''142), mentre l'altro italiano Giancarlo Fisichella su Force India ha chiuso con un 14/o crono in 1'28''603. (ansa)

    Pugilato: Parisi morto in incidente stradale
      26 mar. 09
      VOGHERA - Giovanni Parisi, 42 anni, ex campione del mondo di pugilato e campione olimpico a Seul nel 1988, è morto in un incidente stradale avvenuto sulla tangenziale di Voghera. L'auto sulla quale viaggiava, verso le 20:40, si è scontrata frontalmente con un camion. Parisi, originario di Vibo Valentia ma da molti anni residente a Voghera, è morto sul colpo.

    F1: Massa, Ferrari pronta al 100% per debutto mondiale
      26 mar. 09
      ''Sono pronto al cento per cento, al massimo della forma e credo che anche la squadra lo sia''. Felipe Massa e' pronto a scattare col piede sull'acceleratore. Il pilota brasiliano della Ferrari punta dritto al titolo iridato nel Mondiale che domenica scatta con il Gp d'Australia. ''L'anno scorso abbiamo fatto degli errori e abbiamo lavorato tanto quest'inverno per migliorare la' dove siamo mancati. Tutti si sono impegnati intensamente, analizzando gli errori e cercando di colmare eventuali lacune. Penso che siamo ben preparati e che abbiamo fatto un buon lavoro'', dice il verdeoro dal sito ufficiale della scuderia. ''L'attesa e' stata lunga, piu' del solito visto che la data del Gran Premio d'Australia e' slittata di un paio di settimane, ma finalmente ci siamo e non vedo l'ora di correre'', aggiunge pensando al conto alla rovescia che e' arrivato ormai al termine. ''Arrivo in Australia con fiducia ed ottimismo ma anche con molta cautela: non sempre i risultati dei test vengono replicati nel weekend di gara'', dice analizzando il rendimento dei team nei collaudi invernali. ''Abbiamo visto anche altre squadre andare molto forte nelle prove, soprattutto, nelle ultime sessioni, le Brawn -osserva: sembrano essere i piu' veloci e credo che il loro ritmo sia reale, magari hanno trovato qualcosa che fa la differenza. Lo vedremo a Melbourne, sebbene ritenga che abbiano una buona macchina e che abbiano girato con il giusto peso nei test''. (Adnkronos)

    F1: test Montmelo', Button il piu' veloce e Hamilton il piu' lento
      12 mar. 09
      Barcellona - Jenson Button e' stato il piu' veloce nella terza giornata di test sul tracciato spagnolo di Montmelo'. Il pilota inglese della Brawn-Mercedes ha fermato il cronometro su 1'19''127, precedendo la Ferrari del brasiliano Felipe Massa (1'20''168) e la Bmw Sauber del polacco Robert Kubica (1'20''217). (Adnkronos)

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