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Goloso di snack? Colpa di un geneGoloso di snack? Colpa di un gene

In un gene sono 'scritti' i nostri cibi preferiti: chi e' portatore di una mutazione su questo gene predilige cibi grassi e calorici. Lo rivela uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, da esperti dell' University of Dundee. Il gene, FTO, era stato gia' legato all'obesita'.Questo difetto genetico potrebbe aumentare la tentazione per il cibo spazzatura, snack e merendine, rendendo piu' difficile resistere ad alimenti da tempo sotto accusa per l'obesita' nei paesi ricchi.
(ansa - Dicembre 2008)

Lifting?<br>Roba vecchia...</br>Creato il topo ''Dorian Gray''Lifting?
Roba vecchia...
Creato il topo ''Dorian Gray''

Basta bloccare un singolo gene per mandare indietro le lancette dell'orologio, e 'invertire' l'invecchiamento della pelle.
Una tecnica che, in barba a lifting e creme di bellezza, ha portato alla creazione del topo 'Dorian Gray': un animaletto transgenico che, 'dopo la cura' dei genetisti, come il protagonista del romanzo di Oscar Wilde è 'miracolosamente' ringiovanito, mostrando la pelle di un topolino molto più giovane.
E' quanto emerge da uno studio condotto dal team di Howard Chang della Stanford University School of Medicine, che sarà pubblicato su 'Genes Development' del 15 dicembre.
Una scoperta che apre la strada allo sviluppo di future terapie genetiche anti-età.

"Mostriamo, in pratica, che l'invecchiamento della pelle dei topolini può essere invertito bloccando un singolo gene - commenta Chang - Questi risultati suggeriscono che l'invecchiamento non è solo il risultato di logorio e lacrime, ma anche la conseguenza di un programma genetico continuamente attivo, che potrebbe essere bloccato per migliorare la salute umana".
Il tutto senza bisturi o creme. Usando un sistema particolare di screening genomico, Chang e suoi colleghi hanno identificato il gene (NF-eB) in questione, rivelatosi un super-regolatore dei programmi di espressione genica associati all'invecchiamento in uomini e topi.

Il team ha dimostrato che un aumento nell'espressione del gene 'nel mirino' è un comune segno di invecchiamento nei mammiferi.
Dopodiché i ricercatori hanno usato un topolino transgenico per testare l'effetto di un'inibizione specifica del gene nello strato basale dell'epidermide dell'animale.
Così è nato il topo 'Dorian Gray': si è visto, infatti, che dopo due settimane di inibizione, il profilo di espressione genica e le caratteristiche tissutali del topolino erano tornate ad essere quelle di un animale più giovane.
Insomma, il blocco del gene 'dell'invecchiamento' nella pelle effettivamente ringiovanisce il tessuto, mandando indietro le lancette dell'orologio.
"La scoperta che la pelle ormai invecchiata può essere 'ringiovanita' da un intervento genetico - conclude Chang - implica che il programma di invecchiamento è modellabile, e che quindi - potenzialmente - può essere manipolato per ridurre i deleteri effetti dell'età".
(AdnKronos - Dicembre 2007)


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  • Sesso: menopausa non ferma il piacere, lo dice 80% donne
      7 mar. 09
      Che la menopausa sia sinonimo di disinteresse per sesso e dintorni è un falso mito. Una ricerca condotta da alcuni ginecologi inglesi del Gallaoway Royal Infirmary e pubblicata dalla Royal Society of Medicine, ha scoperto infatti che più dell'80% delle donne in menopausa vuole avere ancora una vita sessuale attiva. A parlarne è la Bbc. "Abbiamo riscontrato una certa riluttanza nelle donne a parlare di questi temi - dicono i medici - e a cercare trattamenti che potrebbero alla fine danneggiare la libido e le relazioni".

      Dall'indagine, condotta su un campione di 2500 donne, emerge che l'84% delle intervistate vuole una vita sessuale attiva, ma che circa la metà si sente a disagio quando il livello degli estrogeni diminuisce. Il 73% delle donne che soffre di questo tipo di problemi non ne parla con il medico e il 92% non si sottopone a nessuna terapia.

      "E' chiaro che le donne sono imbarazzate - dicono i medici - a parlare di questo argomento con il loro medico. Il sesso è una cosa fisica, emotiva e di benessere mentale. Il disagio associato alla menopausa può portare ad una ridotta soddisfazione sessuale e desiderio". Ciò si tramuta, dicono gli esperti, in una perdita di sicurezza, stress e potenziale danno non solo alla vita sessuale ma anche alle relazioni in generale. (ansa)

    Influenza: già colpiti 230 mila italiani
      12.12.2008 Italia - Ha già colpito 230 mila italiani l'influenza in otto settimane. La rete dei medici sentinella, monitorata attraverso l'istituto Superiore di Sanità, conferma la crescita dell'Australiana così come nelle previsioni. Solo nell'ultima settimana di rilevazione, dal primo al 7 dicembre, gli italiani a letto sono stati circa 50 mila (l'incidenza è dello 0,4 per mille abitanti). Il virus ha colpito in proporzione tre volte maggiore i bambini più piccoli, quelli da 0 a 4 anni. Ma l'influenza, nonostante sia arrivata con la fama di "cattiva", per il momento sta segnando il suo passaggio con valori considerati dall'Istituto Superiore di Sanità, normali, paragonali a quelli delle precedenti stagioni influenzali.
      (ansa)

    Sanità: ritirato il piano vaccinazioni 2008-2010
      27.03.2008 Italia - Ritirato il piano vaccinazioni 2008-2010 per insufficiente copertura finanziaria', afferma il sottosegretario alla Sanita' Zucchelli. 'Si rimane nella situazione precedente' spiega.
      E' stato approvato il riparto di 45 milioni di euro di cui beneficeranno, tra gli altri, l'Istituto per l'infanzia Garofalo di Trieste, l'Istituto nazionale tumori di Aviano, Irccs per i tumori di Milano, l'Istituto Giovanni Paolo II di Bari, l'ISS e l'Irccs - Fondazione Santa Lucia di Roma.
      (ansa)

    Due decessi l'ora per malattie al fegato
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    Gas scarico auto: attenti al cuore
      13.09.2007 Italia - I gas di scarico delle automobili sono un pericolo non solo per i polmoni ma per il cuore perché ne influenzano l'attività elettrica e ne diminuiscono l'ossigenazione mettendo a rischio soprattutto persone già reduci da problemi cardiaci. E' quanto dimostrato in uno studio dell'Università di Edimburgo pubblicato sul New England Journal of Medicine da Nicholas Mills e David Newby.

      "Questo studio - sottolinea Mills - fornisce una spiegazione al fatto che il numero di ricoveri per pazienti con problemi cardiaci si impenna nei periodi in cui i livelli di inquinamento atmosferico aumentano". Gli esperti hanno analizzato gli effetti dei gas di scarico delle vetture, concentrandosi sui motori diesel perché sono quelli che rilasciano maggiori quantità di particelle inquinanti (fino a 100 volte di più dei motori a benzina) e perché la loro diffusione è in aumento in Europa e nel mondo intero.

      I medici hanno coinvolto nello studio 20 persone reduci da un attacco di cuore, ma prive di angina o aritmie. L'esperimento consisteva nell'esposizione dei 20 individui a aria filtrata o aria contenente gas di scarico di motori diesel. Durante l'esposizione i partecipanti dovevano pedalare su una cyclette per eseguire uno sforzo fisico, durante il quale la funzione elettrica del loro cuore era monitorata costantemente. Alla fine dell'esperimento i 20 sono stati sottoposti ad esami del sangue. Ebbene è emerso che lo stress cardiaco è triplicato in condizioni di inquinamento, e che nel loro sangue si riduce di oltre un terzo la quantità dell'attivatore del plasminogeno tissutale, una molecola che previene la formazione di trombi. In pratica questo significa, sostengono gli autori, che l'inquinamento da traffico riduce l'ossigenazione del cuore, soprattutto se sotto sforzo come durante l'esercizio fisico, mettendo a rischio infarto gli individui già interessati da patologie cardiovascolari.

      "La maggior parte delle persone - conclude Mills - pensa che l'inquinamento abbia unicamente effetti sui polmoni, questo studio dimostra invece che ha anche un forte impatto sulla funzione cardiaca".
      (ansa)

    Abolito ''ticket truffa'' su ricette Umbria
      12.04.2007 Umbria - Dal primo giugno sara' abolito il ticket di 10 euro sulle ricette per prestazioni ambulatoriali e specialistiche in Umbria. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Lorenzetti. L'annuncio e' arrivato in apertura dei lavori della Conferenza programmatica regionale sulla sanita'. "Salute, innovazione, qualita', appropriatezza e sostenibilita' sono le parole-chiave del prossimo Piano sanitario regionale', ha sottolineato Lorenzetti.
      (ansa)

    Visite gratuite a Terni contro malattie tiroide
      20.02.2007 Terni - Visite gratuite all'ospedale Santa Maria di Terni da ieri al 23 febbraio, per verificare la presenza di alterazioni della tiroide. Sara' sufficiente telefonare al numero verde 800.134.365 per avere i riferimenti.
      ''In Umbria, spiega il direttore generale dell'Azienda ospedaliera, le malattie della tiroide sono molto diffuse e riguardano circa 100 mila persone, di cui oltre 13 mila solo a Terni. Per questo il Santa Maria aderisce alla settimana nazionale di diagnosi e prevenzione''.
      (ansa)

    Kate winslet contro l'anoressia
      15.02.2007 - L'attrice britannica Kate winslet lancia un appello contro l'anoressia dalle pagine del settimanale 'Tu'. 'Ragazze non rovinatevi la vita per la linea, vi prego mangiate'. La candidata all'Oscar per 'Little Children' e' contraria alla magrezza ad ogni costo e parlando della morte per anoressia della modella brasiliana Ana Carolina, dice: 'Sono ancora indignata: la pressione subita da queste ragazze e' incredibile. La colpa e' anche del cinema e della tv'.
      (ansa)

    Umbria all'avanguardia per chirurgia al collo
      24.01.2007 Terni L'Umbria si conferma ai massimi livelli nazionali per la chirurgia endocrina del collo, secondo gli ultimi dati. Il centro umbro, per i risultati dell'Area funzionale omogenea interaziendale (Afoi) di endocrinochirurgia del collo e' secondo, in Italia, solo a quello dell'Universita' di Pisa, tra gli oltre 150 sul territorio nazionale. L'Afoi coinvolge gli ospedali di Terni e Perugia e la sede universitaria perugina di via del Giochetto ed ha una lista d'attesa unica.
      (ansa)

    Da lunedi' i nuovi ticket sanitari
      31.12.2006 Italia - Da lunedì l'accesso al pronto soccorso diventa a pagamento per i casi a gravità zero, cioé i cosiddetti "codici bianchi": la visita costerà 25 euro. Un contributo che già esiste in 12 regioni e che dal primo gennaio verrà esteso in tutta Italia, per evitare fondamentalmente il ricorso improprio del pronto soccorso. Ma la misura, prevista dalla nuova Finanziaria, porterà alle casse delle regioni 13 milioni di euro.

      I codici bianchi sono circa il 15% dei ricorsi al pronto soccorso, per un totale di 2 milioni e 700 mila prestazioni l'anno. Novità anche per visite specialistiche ed esami, per i quali é previsto un aumento del ticket di 10 euro che farà entrare nelle casse pubbliche una cifra molto più imponente: ben 810 milioni di euro. A non pagare sarà circa la metà degli italiani, 27 milioni in tutto e sono i bambini fino a 6 anni e gli ultrasessantacinquenni con redditi inferiori ai 36 mila euro, pensionati sociali e al minimo, invalidi, disoccupati, esenti per patologia, un esercito che il ministero teme non rappresenti affatto coloro che hanno veramente bisogno.

      Per questo, per evitare che i soliti furbi continuino ad avere cure gratis, mentre famiglie non esenti ma in difficoltà continuino a pagare, il ministro Livia Turco metterà mano nei prossimi mesi al sistema. Inoltre bisognerà pagare un importo aggiuntivo di 10 euro per ogni prescrizione di visita specialistica o di esami, oltre al ticket già in vigore: 36,15 euro per un massimo di otto prestazioni che dal primo gennaio passerà a 46,15 euro (sempre per otto prestazioni al massimo).

      Attenzione poi a ritirare i risultati degli esami: chi non lo farà entro 30 giorni sarà costretto a pagare l' intero costo della prestazione. Cifre che possono anche essere di diverse centinaia di euro come quelle per le Tac e le risonanze. Inoltre altre novità scatteranno il alcune regioni. Ad esempio, sempre dal primo gennaio, in Abruzzo verrà reintrodotto il ticket sui farmaci: 50 centesimi a farmaco per un massimo di un euro a ricetta.

      Anche nel Lazio però i cittadini sembrano destinati a pagare qualche cosa di più a causa del maxi-deficit regionale: un tavolo deciderà nei prossimi giorni la possibilità di nuovi ticket. Grande attesa, nel frattempo, per la prevista riorganizzazione della medicina del territorio, quella che permetterà ai cittadini di non andare al pronto soccorso per un mal di denti o un mal di schiena il sabato e la domenica o nelle ore notturne, quando gli studi dei medici di famiglia sono chiusi.

      La finanziaria stanzia fondi per le case della salute, strutture sperimentali che aiuteranno a non ingolfare i pronto soccorso e a rispondere alle esigenze dei cittadini. Nel frattempo, ha spiegato il segretario dei medici di famiglia della Fimmg, Giacomo Milillo, il consiglio è quello di non aspettare, se possibile, il sabato e la domenica per risolvere un problema. "Chiamate il vostro medico anche per telefono - ha spiegato - ma è vero che in tante situazioni, a queste condizioni, sarà inevitabile per i cittadini andare al pronto soccorso. Chi ha difficoltà economiche forse rinuncerà per non pagare i 25 euro ma ci sono alcune situazioni che non si possono sottostimare, come i dolori al petto. Noi faremo la nostra parte". Intanto, ha concluso, si sta già lavorando con il ministero della Salute e l'obiettivo è appunto quello di costruire questa rete sul territorio il prima possibile.
      (ansa)

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