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Una memoria da elefante: confermato il proverbio
Gli elefanti hanno davvero una memoria di ferro. Sono in grado di ricordare allo stesso tempo dove si trovano diciassette membri della propria famiglia e forse addirittura trenta. Uno studio condotto da ricercatori dell'università scozzese di St Andrews nell'Amboseli National Park in Kenya ha rivelato che i pachidermi femmina, nel muoversi del branco alla ricerca di cibo, riescono a prendere un appunto mentale su quali familiari sono davanti a sé, quali dietro e quali stanno spostandosi in gruppi separati.
"E' già abbastanza difficile per noi non perdere traccia di due o tre bambini in un centro commerciale affollato. Immaginate di provare a farlo con circa trenta", ha detto al 'Times' Richard Byrne, professore all'università St Andrews, commentando la straordinaria capacità mnemonica degli animali.
Gli elefanti hanno una vista molto debole ma un eccezionale odorato, che permette loro di identificarsi l'un l'altro da tracce d'urina presenti sul terreno. Il team di ricercatori ha testato la memoria dei pachidermi piazzando campioni di terra bagnata d'urina precedentemente raccolti in luoghi dove il branco sarebbe passato. Se il campione era di un familiare che sapevano essere dietro di loro, gli animali rivelavano evidenti segni di sorpresa. Se inoltre dimostravano interesse per tracce d'urina di un parente in viaggio con loro o con un altro gruppo, i mammiferi ignoravano del tutto l'urina di elefanti sconosciuti. I risultati dell'esperimento, pubblicati sull'ultimo numero della rivista britannica 'Biology Letters', hanno svelato il modo in cui i pachidermi utilizzano la propria capacità mnemonica.
"Una memoria a termine molto lungo può non essere così importante per gli animali eccetto in rare occasioni", ha suggerito Byrne. "Ma possedere le coordinate di una situazione in continuo cambiamento lo è. Gli elefanti ricordano se un membro della famiglia è presente nel gruppo in cui sono, e se si trova davanti o dietro. E' una bella sfida per ciascuno di noi se si parla di venti o trenta individui". (Ansa - Dicembre 2007)
Roma: arriva la casa ecologica: la prima al Bioparco
Al Bioparco di Roma arriva la casa ecologica. E' un'abitazione di 300 metri quadrati dotata di sistemi energetici e idrici alimentati da energie rinnovabili, come i pannelli solari o il generatore eolico, e ricca di informazioni e curiosita' come i giochi o il forno ad alimentazione solare. "Si tratta della piu' grande struttura di questo genere il Europa" spiega il Bioparco che sottolinea: "La scelta del periodo non e' casuale: il 22 maggio cade i nfatti la giornata internazionale della Biodiversita' e il 5 giugno la Giornata Internazionale dell'Ambiente, entrambe indette dall'Onu".
L'obiettivo dell'iniziativa, realizzata dal Bioparco insieme a Enel, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e' di educare i cittadini ad un comportamento ecosostenibile, innazitutto evitando nella vita quotidiana gli sprechi delle risorse naturali, per arrivare alla presa di coscienza che l'azione del singolo e' determinante per la tutela dell'ambiente e la conservazione della Biodiversita'.
Operatori specializzati, che vivranno e dormiranno realmente all'interno della casa ecologica, saranno a disposizione tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 18.00, dal lunedi' al venerdi', delle scuole elementari, medie, superiori e degli studenti universitari, per visite didattiche e laboratori gratuiti, mentre le domeniche il 20 e 27 maggio, il 3 giugno e sabato festivo 2 giugno, con laboratori e attivita' per le famiglie.
"La collaborazione tra Enel e Bioparco -spiega ancora la Fondazione romana- rientra nelle iniziative dell'azienda a favore del risparmio energetico e della tutela dell'ambiente". Enel ha infatti varato il ''Piano ambiente e innovazione'' che prevede oltre 4 miliardi di euro di investimenti nel quinquennio 2006-2011 per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e della ricerca. "Sul fronte dell'efficienza energetica, Enel - ricorda il Bioparco- e' costantemente impegnata in campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per un uso intelligente dell'energia elettrica. Tra il 2005 e il 2006 sono state distribuite gratuitamente 7 milioni di lampadine a basso consumo e altrettante ne verranno distribuite nel corso del 2007".
Entrando nella casa ecologica, si trovano elettrodomestici e lampadine a basso consumo, contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, detersivi ecocompatibili, vernici naturali. Inoltre, collettori solari per la produzione di acqua calda con pompa di circolazione e collettori solari con serbatoio integrato a circolazione naturale.
Per la cottura dei cibi e' presente un forno solare con temperature che arrivano fino a 250 gradi. Per la produzione elettrica ci sono sistemi combinati con pannelli solari fotovoltaici e un generatore eolico. E non solo. All'esterno e' anche parcheggiato uno scooter elettrico che puo' essere ricaricato con l'energia prodotta da pannelli solari fotovoltaici. (AdnKronos - Maggio 2007)
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