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L'elettrodotto di Villa Valle non nuoce alla salute pubblica
L'elettrodotto di Villa Valle da 380mila volts, che l'Enel dovrebbe realizzare in Valnerina, non nuocerą alla salute degli abitanti della zona. E' quanto risulta dalla perizia depositata del super esperto nominato dal Tribunale di Terni.
Il professor Bergamaschi dell'Universitą di Tor Vergata non ha dubbi: la realizzazione dell'impianto non comporterą alcun rischio per la popolazione. In cinque volumi sono contenuti gli esiti della perizia che ha valutato l'ipotetica distanza dei tralicci dalle abitazioni e ha effettuato le misurazioni sulle ipotetiche emissioni elettromagnetiche. I tralicci sarebbero collocati secondo le distanze legali. Il perito super partes dą ragione dunque all'Enel lasciando con l'amaro in bocca il Comitato salute e ambiente della Valnerina che aveva sollecitato l'esperto all'osservanza del principio della cautela.
Gli abitanti, che in passato avevano manifestato contro la realizzazione dell'elettrodotto bloccando le ruspe degli operai dell'Enel, nei mesi scorsi avevano proposto il ricorso d'urgenza in Tribunale in cui avevano chiesto la sospensione dei lavori. Vista la documentazione contrastante in materia di inquinamento elettromagnetico era stata disposta la consulenza di un tecnico super partes. Questa mattina i residenti di Villa Valle hanno atteso fiduciosi l'esito della perizia ma non appena venuti a conoscenza dei risultati della consulenza tecnica, non si sono dati ancora per vinti.
Entro il 30 agosto, infatti, presenteranno una nuova perizia. Questa volta la consulenza sarą affidata a un tecnico di parte, l'oncologo Soffritti. Il giudice, Angelo Matteo Socci, ha pertanto rinviato l'udienza al 5 settembre. Il braccio di ferro in tribunale tra abitanti della Valnerina e Enel dunque č tutt'altro che chiuso.
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