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Inps, in Umbria mega-evasione da 368 miliardi
Oltre 368 miliardi di lire di contributi non versati all'Inps dalle imprese e dai commercianti umbri. Una cifra enorme, verificata grazie all'attività investigativa svolta nel corso del 2000 dall'Istituto. Una verifica che ha consentito di scovare irregolarità sui mancati versamenti di ben 3.545 imprese, 13.886 artigiani, 1038 aziende agricole, 2005 coltivatori autonomi e 13.806 commercianti, ai quali sono già state notificate migliaia di cartelle di pagamento. E' partita così la fase del recupero dei crediti Inps, affidata a società specializzate. A Terni il concessionario per la riscossione é la Serit. Fino al 31 marzo scorso i crediti già riscossi, riferiti appunto a mancati versamenti di contributi Inps accertati, per la sola provincia di Terni, ammontavano già a 9 miliardi e 96 milioni di lire. Molte aziende si trovano ora alle prese con la necessità di effettuare versamenti elevati: aumentano così le richieste di rateizzazione che sono già arrivate a quota 2259. Finora le opposizioni giudiziarie, cioé i casi di contestazione rispetto alle cartelle di pagamento, sono state soltanto 135.
fonte: Il Sole-24 Ore Centro-Nord
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