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BERLUSCONI NEGLI STATI UNITI RIENTRA LA SALMA DI VANZAN
Matteo ha lasciato stamani l'Iraq dentro una bara. A Nassiriya i commilitoni lo hanno salutato, commossi, per l'ultima volta. La salma del giovane lagunare Matteo Vanzan, ucciso in combattimento, tornera' oggi pomeriggio in Italia a bordo di un aereo dell'Aeronautica militare. Stamani, nella base italiana, il cappellano ha celebrato la messa. Il feretro e' stato poi accompagnato fino all'aereo da un picchetto di lagunari e da una rappresentanza di tutte le forze del contingente. In testa il comandante Gian Marco Chiarini. Poche parole, solo per rendere onore ad un militare ucciso giovanissimo - aveva 23 anni - in una ''missione di pace''. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si incontrera' oggi pomeriggio a New York con il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan. L'incontro, secondo quanto si apprende, avverra' al Palazzo di Vetro. In serata, Berlusconi proseguira' il suo viaggio secondo il programma gia' noto. Domani sara' alla casa Bianca per un incontro con il presidente degli Stati Uniti George W. Bush. La base Libeccio, abbandonata domenica sera dai militari italiani, e' stata ripresa ieri. Non ci sono stati combattimenti perche' i miliziani hanno lasciato la citta'. Lo ha detto il capo di Stato maggiore della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola. La governatrice Barbara Contini, ha proseguito, ''e' dentro la sede della Cpa: gli altri civili sono stati evacuati, lei invece e' rimasta e ha detto, dopo aver parlato con il governatore Bremer, che rimarra' li''. Ora insomma, ha riferito il capo di Stato Maggiore della difesa, ''La citta' e' relativamente stabile, i ponti sono liberi, i nostri hanno ripreso a circolare a Nassiriya e in questo momento c'e' una situazione di relativa sicurezza, ma non si puo' sapere se i miliziani sono ancora in giro e si rifaranno vivi''. ''Noi - ha detto ancora l'ammiraglio Di Paola - non pensiamo che la nostra azione mirata della notte scorsa sia stata risolutiva, certamente abbiamo indebolito il nemico, ma e' stato anche importante il canale che abbiamo tenuto sempre aperto con i capi locali e gli sceicchi, che si sono adoperati perche' le forze esterne lasciassero la citta'''. (ansa)
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