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Terni, Eurolandia
Terni è entrata in Eurolandia portandosi dietro pregi e difetti, ma c’era da aspettarselo. L'euro non fa miracoli. EurofurbiSono quelli, specialmente commercianti, che si sono adeguati all'euro, aumentando i prezzi, con la scusa dell'arrotondamento. A ben vedere non sono pochissimi. E così stamattina in Comune sono arrivate decine di telefonate di cittadini che insorgevano contro gli euroaumenti tanto da costringere il sindaco Paolo Raffaelli a dichiarare guerra al rialzo ingiustificato dei prezzi, a costo di sguinzagliare una task force di Vigili Urbani.
Euroingenui, ovvero quelli che stamattina si sono messi in fila, addirittura prima dell'apertura, davanti alle banche per cambiare le lire in euro. Non ce n'era davvero bisogno: per trasformare i propri contanti in euro c'è tanto tempo. Dieci anni, dopo la fine della doppia circolazione, che comunque, come è noto, terminerà solo il 28 febbraio.
Eurorisparmi?. E sì perché non tutti si sono convinti a fare la corsa al rialzo e così girando un po' si possono trovare prezzi convenienti. A cominciare dall'eurocaffé. Beh, in alcuni bar del centro la tazzina da 1.300 lire è passata a 1.400, ovvero a 0.72 euro. Ma non dappertutto. In via Roma c'è chi fa pagare ancora 1.300 lire, oppure 0.70 euro. Con una piccola curiosità: in sostanza se si paga in lire il barista prende 1.300 lire, ma se si paga in euro il caffè costa l'equivalente di 1.355 lire: alla faccia dell'euroconvenienza.
Eurobenzina, con l'entrata dell'euro non tutti i distributori di carburante della città hanno adeguato i loro tabelloni. Tutti però hanno cambiato il display sulle pompe. I prezzi sono diversi, come prima. Raramente sotto l euro al litro. Tranne qualche eccezione. Da un sondaggio non ufficiale risulterebbe che i distributori più economici della città sono quello di via Sertorio Pacifici (traversa di Viale Brin) che vende un litro di verde a 0.97 euro e il Repsol di via Borzacchini che propone un prezzo di 0.98. Si accettano altre segnalazioni!!
Euroinformazione. Piuttosto scarsa quella sulle tariffe dei servizi pubblici. Il Comune, ad esempio non ha pensato di fare alcuna pubblicazione per informare i cittadini di come saranno adeguate le tariffe. Nessuna traccia di depliants, nessuna informazione sul sito ufficiale dell'ente.
Euromulte. In questo caso i trasgressori del codice della strada dovranno ringraziare l'euro. L'importo da pagare sarà infatti sempre arrotondato alla cifra inferiore. Almeno così dovrebbe essere. Per accertarsene basterà aspettare di prendere la prima multa!
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