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Anche la cucina diventa tecnologica: Usa, parte la rivoluzione del gusto
Anche l’alta cucina deve rinnovarsi e stare al passo con la tecnologia moderna. Questo deve aver pensato Homaro Cantu, l’executive chef del sofisticatissimo ristorante Moto di Chicago, quando ha creato quello che oggi può esser considerato il ristorante di lusso più ''industriale'' del mondo. Nel prestigioso locale, di proprietà di Joseph DeVito, è possibile ad esempio gustare l’ormai famoso ''ink-jet sushi''. Di cosa si tratta? Lo ink-jet sushi non è altro che una squisita prelibatezza a base di pesce realizzata con l’ausilio di una specialissima stampante.
A crearla lo stesso chef che, da piccolo, aveva l’abitudine di smontare e rimontare qualsiasi marchingegno meccanico si trovasse davanti. Cantu ha modificato tutta la meccanica del dispositivo e, dopo aver sostituito gli inchiostri con salse speciali, ha trovato il modo di servirsene per stampare fogli di carta edibile, normalmente usata per decorare torte e dessert.
Ma questa è solo una delle stravaganze realizzate dall’ormai famosissimo chef. Cantu, spiegano dal ristorante, ha brevettato oltre 30 dispositivi per la realizzazione di piatti sopraffini e si serve da tempo di ''arnesi'' che, in un certo qual modo, potrebbero esser più utili in un’industria meccanica che in un ristorante!
Il raggio della morte, ad esempio, un laser industriale capace di tagliare in pochi secondi una spessa lastra d’acciaio, troverà molto presto spazio nella cucina del ristorante. A cosa servirà? Ancora lo chef non lo sa ma con un dispositivo del genere si potranno esplorare nuove frontiere del gusto, sottoponendo le pietanze a ''sensazioni bollenti''. Oltre al gusto, come tutti i grandi chef, Cantu pensa anche all’estetica. Per realizzare delle vere e proprie opere d’arte il rinomato cuoco si serve di un generatore di particelle grazie al quale è possibile far volare e restare in equilibrio a mezz'aria, particelle di sale e di zucchero.
"Voglio far levitare il cibo - ha commentato Cantu - voglio farlo scomparire e riapparire, voglio rendere commestibili le posate, i tavoli e le sedie". In pratica lo chef vuole rivoluzionare, per alcuni il termine giusto sarebbe stravolgere, l’arte gastronomica e spingere l’uomo a guardare al cibo con altri occhi.
Il ristorante Moto, va precisato anche se probabilmente si era già capito, è adatto a tutti i palati ma non per tutte le tasche. Qui, i conti, sono l’unica cosa salata. Una cenetta con 20 portate può costare ben oltre 240 dollari. (Giornaletecnologico) Torna al canale Abitare
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