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Brad Pitt e Roma
Una Sala della Protomoteca del Campidoglio strapiena di giornalisti e curiosi per una conferenza stampa che e' stata un po' un inno all'Italia - soprattutto a Roma - e, come al solito, piena di parole su quanta vera amicizia si sia creata sul set. Ma delle tante star protagoniste di 'Ocean's Twelve' di Steven Soderbergh ce n'erano ben poche: solo Brad Pitt e Matt Damon affiancati dal produttore Jerry Weintraub.
Grande assente alla conferenza del film, che sara' distribuito da venerdi' prossimo dalla Warner Bros in 450 copie, George Clooney (Danny Ocean), vero amante dell'Italia tanto da comprarsi una Villa sul lago di Como, che ha dovuto dare forfait all'ultimo momento per un'ernia del disco di cui soffre da tempo.
''Vorrei vivere a Roma e' una citta' che ti entra sotto la pelle'' dice Brad Pitt vestito di beige a chiusura della conferenza stampa. E ancora:''vorrei ringraziare tutta l'Italia''. Anche un modo per l'attore di replicare alle parole del sindaco di Roma Walter Veltroni che presentando la conferenza stampa aveva detto:''Roma ha gradito la troupe e si e' trovata bene con loro''.
Ma Pitt a piu' riprese parla anche della magia di questa troupe piena di star (Julia Roberts, Andy Garcia, Casey Affleck, Scott Caan, Vincent Cassel, Don Cheadle, Catherine Zeta-Jones):''e' davvero un sogno lavorare con loro. Siamo un gruppo molto unito, non egoista e che mette al primo posto la famiglia e solo dopo la carriera. Insomma non e' stato lavorare, ma come essere in vacanza''. Da qui anche la possibilita' di un sequel di 'Ocean's Twelve':''se fosse per me vorrei tanto farlo''.
E stato ancora Roma, a detta di Brad Pitt, la responsabile di questo 'Ocean's Twelve':''stavamo mangiando delle buone mozzarelle di bufala in un ristorante romano , quando Soderbergh ha avuto l'intuizione perche' non fare il seguito di 'Ocean's Eleven' qui'''. Contento di aver lasciato ''le gonnelline di Troy e il suo linguaggio drammatico'' per fare questo film, Pitt non fa una bella figura quando qualcuno gli chiede cosa sa del cinema italiano. A salvarlo ci pensa Matt Damon che parla a braccio di Fellini, Antonioni e di film piu' recenti come 'La vita e' bella' e 'Il postino'. Dall'attore nato a Cambridge nel Massachusetts nel 1970 arriva invece un aneddoto sulla lavorazione del film a Roma:''Brad aveva la caratteristica di non cambiarsi mai, quando ci incontravamo a cena, gli abiti di scena che aveva utilizzato fino a un minuto prima. Per questo lo prendevamo tutti in giro''.
Alla presentazione del film presentato a Roma in anteprima europea (uscira' oggi negli States) anche il produttore Jerry Weintraub (il film e' stato coprodotto dalla Section Eight di Soderbergh e Clooney). Weintraub ha spiegato come il film e' stato possibile girarlo con tante star solo perche' queste hanno accettato ''solo una piccola parte del loro cachet abituale'' e anche perche' ''nessuna di loro ha mai cercato di rubare spazio ai suoi colleghi''. (Ansa)
10.12.2004 Torna al canale Cinema
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