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La nuova Ford Focus
Se la prima generazione della Ford Focus rappresentò una rottura nel panorama automobilistico mondiale, per le sue linee originali che piacquero e la resero best-seller europea, della nuova non si può dire lo stesso, ché anzi appare alquanto conservativa. La ragione è semplice. Ford ha scoperto che il design della Focus fu sì ragione del suo successo, ma anche la prima ragione di non acquisto della vettura. Si sa, de gustibus non disputandum est, però da questa considerazione è nato il compromesso stilistico della versione attuale, disegnata da Claudio Messale, chief designer del progetto, per piacere sempre di più.
Per migliorare una vettura di successo (4 milioni di unità vendute, di cui 450 mila in Italia), si è lavorato in maniera parcellizzata: 10 mila gli obiettivi singoli da realizzare, affidati ad un migliaio di tecnici. I quali hanno partorito una vettura che va ancora nella direzione della miglior fruizione dell'auto, per guidabilità, maneggevolezza, accesso al vano di carico. Cinque i motori disponibili, di cui 3 a benzina: il 1.6 Duratec da 100 CV e la variante Ti-VCT da 115 CV della stessa cilindrata, più il 2.0 Duratec da 145 CV. I diesel sono i noti TDCi di 1.6 litri da 109 CV e 2.0 da 136 CV con funzione "overboost". Entrambi i TDCi hanno di serie il filtro antiparticolato FAP. Oltre ai cambi manuali Durashift a 5 o 6 marce, Ford propone le novità dei cambi automatici FN, con convertitore di coppia, e CVT a rapporto variabile a 7 marce (in modalità manuale) che consuma l'8 % in meno degli automatici tradizionali.
Ma la nuova Ford Focus risulta migliorata nella meccanica e nella dinamica di marcia, con le evolute sospensioni a boccole idrauliche "Hydrobush" e ammortizzatori anteriori maggiorati (36/22 cm contro i 30/20 della vecchia Focus). Rinnovata nel telaio, adotta ora il retrotreno Multilink. Una vettura più sicura, dall'eccellente tenuta di strada, con una rigidità torsionale accresciuta del 10 % e i dischi freni più grandi della categoria, oltre a disporre di airbag a tendina e laterali a protezione della parte inferiore (addome, torace). Le dotazioni di serie comprendono ABS con EBD e assistente di frenata. La pedaliera è collassabile e nel 2005 arriverà una pedaliera a regolazione elettrica. Di serie l'esclusivo parabrezza termoriflettente, che riduce del 13 % la temperatura interna rispetto ai tradizionali vetri azzurrati. Una novità sono i fari adattativi con luci alogene. Importanti gli accessori, dai sistemi multimediali Sony allo standard Bluetooth.
La nuova Focus è lunga 4,34 metri per 1,84 di larghezza, ben oltre la concorrenza: è quasi un'intrusione nel segmento D. La variante SW è una piccola Mondeo, con un bagagliaio che vanta una capacità da 475 a 1.525 litri, ma anche sulla berlina il bagagliaio è generoso: 385 litri in posizione normale, 35 in più della precedente. La nuova generazione ha un compito difficile in Italia, visto che la precedente è tuttora leader in Italia nel segmento C, col 15,5 % di quota nei primi 9 mesi del 2004, davanti a Stilo e Golf. Nel solo 2001 ne sono state vendute 100 mila unità e 450 mila dal '98. Il suo motore turbodiesel è quello estero più venduto nel nostro Paese. Quanto alla nuova generazione, "il nostro obiettivo è quello di superare nelle vendite le oltre 60 mila stimate nel 2004", dice Massimo Pasanisi, numero uno di Ford Italia. Ancora non definiti i prezzi, si pensa siano competitivi nella fascia di appartenenza. Il pubblico italiano avrà la possibilità di vedere e testare la nuova Focus al Motor Show di Bologna agli inizi di dicembre, ma la prevendita in prenotazione partirà il prossimo mese, mentre nelle concessionarie italiane sarà a gennaio 2005.
tgcom.it
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