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Robbie Williams, a cena con orchestra
Invito a cena con orchestra. Tra i commensali, Sammy Davis Jr, Duke Ellington e Dean Martin. A capotavola Robbie Williams, ex Take That, ex teen idol con paura di precipitare dall'Olimpo del pop, uno tra i più intelligenti entertainer degli ultimi anni. Con George Michael e Freddie Mercury nel DNA e Frank Sinatra nel cuore. Perché Swing When You're Winning parte proprio da lì, dall'amore che Robbie ha sempre avuto per The Voice. Al punto da affermare che, se non fosse stato per i problemi di alcool, l'avrebbe voluto come genitore. E quindi, tanto vale omaggiarlo come un padre. "It Was A Very Good Year", dove la tecnologia permette un duetto tra Sinatra e il ragazzo d'oro delle chart europee, è più di una macabra operazione di marketing. E' un confronto fra generazioni in cui Robbie sfodera classe e talento: come succede nella bella versione di "One For My Baby", in "They Can't Take That Away From Me" con un insolito Rupert Everett duettante, o in quella di "Somethin' Stupid", cantata con una Nicole Kidman ancora fresca di "Moulin Rouge". Canzoni avvicinate senza la paura di restare schiacciati dalla maestosità dell'orchestra. E interpretate non solo per stupire (e stupisce, il ragazzo, quando si misura con "Mr. Bojangles"), ma con la consapevolezza di avere la voce giusta per strappare paragoni impegnativi. E agli altri non resta che guardare.
Sito ufficiale del cantante: www.robbiewilliams.co.uk
Servizio tratto da: www.rockstar.it Torna al canale Musica
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